| Le Origini |
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| Monday, 15 January 2007 12:31 | | |||
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Vincitore del Giro d'Italia 2000 ha dimostrato che credendo in se stessi, nelle proprie potenzialità, lavorando duro e con passione, crescendo gradualmente niente è impossibile; l'importante è crederci sempre e non darsi mai per vinti e, soprattutto, conoscere a fondo se stessi e amare in modo infinito quello che si fa... Nato a Varese il 16 luglio 1973 Stefano ha cominciato a correre all'età di 10 anni per la Polisportiva Besanese, squadra ciclistica del paese dove abita. Ha corso con la stessa maglia fino al 2° anno da allievo quando è passato al Pedale Sommese, società seguita dal Presidente Chirichetti e dal ds Enrico Turri. È il 1992 e ci si appresta al passaggio tra i dilettanti: la società è la Polisportiva Coop Corsico e il DS Lazzati; come compagni di squadra trovò Andrea Paluan, Daniele Nardello oltre al neo campione Italiano 1° serie Roberto Giucolsi. Quell'anno non arrivarono vittorie, ma subito Stefano dimostrò di avere le qualità per poter emergere: bisognava solo avere pazienza... infatti una delle corse dove si comportò meglio fu ancora una volta l'unico Giro che svolse quell'anno: il Giro della Valle d'Aosta con vincitore, o meglio dominatore con la sua Prodet, Gilberto Simone; Stefano arrivò 19° in classifica finale, uno dei migliori giovani e considerando che le squadre erano oltre 20 significò andare meglio di qualche capitano: sicuramente un altro segnale importante inerente la propensione alle corse a tappe. L'anno successivo la Coop Corsico chiuse i battenti e si decise di emigrare, dopo aver valutato attentamente il tutto, insieme ad alcuni compagni tra cui Nardello e Paluan, alla Brunero Bongioanni; qui due anni vissuti con entusiasmo, tanta voglia di imparare e buoni risultati: alcune vittorie ed un'infinità di piazzamenti. La svolta definitiva avviene il 4° anno: era il 1995 e la decisione fu quella di emigrare a Brescia e più precisamente alla Resine Ragnoli diretta da Pierino Gavazzi e Petruzzi: come sempre ha dichiarato, qui Stefano ha imparato a fare il corridore, a gestirsi, a lavorare ancora più seriamente; dopo un inizio travagliato a seguito di un infortunio al ginocchio Stefano fece la sua prima corsa dell'anno il 2 aprile e dopo 15 giorni, alla Bologna — Passo della Raticosa arrivò 4°; la prima vittoria fu la Villa d'Almé — Sedrina il 21 maggio con la scalata del Selvino ed arrivo in cima ad uno strappo di 500 mt al 15%: si presentarono in 7 all'arrivo e con uno scatto violento vinse con un notevole margine, mentre l'ultima fu a Pistoia il 17 settembre, corsa durissima con varie salite da scalare, arrivo di 5 corridori e ancora una volta grande volata e vittoria a braccia alzate: in mezzo tanti piazzamenti importanti e alcune vittorie. È il 1996, Stefano ha 22 anni, va per i 23 e, a seguito dell'introduzione della categoria Under 23, determinate corse non possono più essere disputate; quell'anno l'obiettivo sarebbe stato poter disputare il Giro d'Italia dilettanti ma purtroppo non fu possibile e, di conseguenza, ci si concentrò su altre corse; essendo al 5° anno si decise, d'accordo con Gavazzi, per un programma di qualità svolgendo varie corse open come il Giro della Bergamasca, oggi Settimana Lombarda, Gp Castel Fidardo etc; il risultato fu tanta esperienza e buoni piazzamenti anche se il passo dei professionisti in quelle corse era notevolmente superiore ai dilettanti, soprattutto in salita; la prima vittoria arrivò solo in luglio a Bolbeno in Trentino poco prima della pausa di metà anno; infatti Stefano aveva, ed ha tutt'ora, l'abitudine di staccare in determinati momenti della stagione e di riprepararsi in altura: il suo luogo prediletto è Livigno. Era sabato 12 ottobre 1996 e questa vittoria fece probabilmente decidere a Martinelli, che da tempo era in contatto con Gavazzi, di dare una possibilità a quel ragazzo che vinceva poco ma arrivava tutto l'anno nei primi... e cosi, dopo aver vinto il martedì successivo la Sacile — Col Alt Stefano si trovò il 17 ottobre in un autogrill sulla Milano Varese con Martino e li firmò il suo primo contratto da professionista: fu una grande soddisfazione raggiungere quello che era l'obiettivo che negli ultimi anni si era prefisso ma che, al tempo stesso, diventava il punto di partenza di una nuova vita professionale.
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| Last Updated on Monday, 15 January 2007 12:32 |
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