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Nuova stagione, ormai l'undicesima da professionista per Stefano, e tante novità per quest'anno, a cominciare dalla scelta di non correre per una squadra ProTour passando all'Acqua & Sapone – Caffè Mokambo di Palmiro Masciarelli, vincitrice nel 2006 dell'Europe Professional Tour, scelta dettata da due fattori: il primo il voler ritornare ad essere il leader unico di una formazione e il secondo quello di non aver ricevuto offerte adeguate al suo valore, sia per quanto concerne l'aspetto economico che quello prettamente tecnico-tattico all'interno di una formazione ProTour. Stefano aveva voglia di sentire nuovamente l'atmosfera di una squadra a gestione famigliare che lo facesse sentire importante e, soprattutto, uomo simbolo di essa, aveva bisogno di poter preparare un appuntamento con la necessaria tranquillità e questo lo ha trovato nelle parole di Masciarelli. Nella scelta ha contribuito anche il rapporto che Stefano ha con Ugo De Rosa e tutta la sua famiglia, un rapporto nato nel 2004 e che si è consolidato anche nei momenti in cui il nostro Campione ha corso in sella ad altre biciclette, scelta che, alla luce dei risultati ottenuti in tutto l'arco della stagione, si è rivelata estremamente felice. Infatti, l'anno è cominciato con una serie di buoni piazzamenti, a partire dal debutto al Trofeo Laigueglia dove è giunto 5° sul traguardo proseguendo con la Vuelta Murcia conclusa al 7° posto finale della Generale e finendo con la Tirreno Adriatico, dove conquistava un paio di piazzamenti importanti. Dopo un periodo di riposo, nel quale Stefano ha cercato di recuperare le energie in vista del Giro d'Italia, la stagione è entrata nel vivo e questo periodo è coinciso con le maggiori soddisfazioni della stagione da parte di Stefano il quale ha cominciato con un 3° posto ed una vittoria di tappa al Giro del Trentino, proseguendo con un grande Giro d'Italia dove è stato protagonista conquistando 2 vittorie e mancando la 3° per non averci creduto abbastanza, oltre innumerevoli piazzamenti in molte tappe, insomma una continuità di risultati che da un paio d'anni il nostro Campione non raggiungeva in occasione della Corsa Rosa. La quarta vittoria della stagione arrivava al Giro di Slovenia, con il traguardo posto in cima ad uno strappo sul quale ha preceduto l'amico-rivale Gasparotto. Il mese di luglio veniva trascorso all'insegna del riposo e della preparazione del finale di stagione, dove l'unico obbiettivo era raffigurato dal partecipare al Campionato del Mondo di Stoccarda ma, dopo essere partito bene in agosto, sfiorando piu' volte la vittoria, nel momento in cui Garzo stava raggiungendo il massimo picco di forma, una caduta al Giro del Veneto ne precludeva definitivamente il finale di stagione. Infatti, in quell'occasione, cadendo batteva la coscia sinistra contro il marciapiede, costringendolo ad una sosta forzata di una decina di giorni che gli ha impedito di ambire a nuove ambizioni Mondiali. Comunque, nel complesso, un 2007 positivo che ha permesso a Stefano di rilanciare le proprie ambizioni in vista degli anni futuri, soprattutto con la speranza di correre nel 2008 il Mondiale di Varese, obbiettivo principale del prossimo anno.
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