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Monday, 15 January 2007 12:35 | Written by Administrator
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Quest'anno si decide di cambiare preparazione in quanto alla Mercatone vogliono cercare di essere competitivi anche su altri fronti e, d'accordo con i tecnici, si parte forte. Subito arrivano buoni risultati con il 3° posto nella classifica finale della Tirreno Adriatico, ed il 4° in volata alla Milano — San Remo: Stefano è sì uno scalatore ma è anche molto veloce. Infatti quell'anno vince in volata prima il Giro della Navarra — GP Miguel Indurain e poi la 4° tappa al Giro dei Paesi Baschi. Durante la preparazione al Giro un infortunio al ginocchio destro lo costringe al ritiro al Romandia ed a riprendere la bicicletta solo 3 giorni prima dell'inizio della corsa rosa; la conseguenza è che Stefano si stacca anche sulle salite meno impegnative quando davanti ci sono ancora 60 corridori; il morale è a terra e, mentre Pantani si accinge a vincere il suo secondo Giro d'Italia consecutivo, avviene il fattaccio di Madonna di Campiglio. Si va al Tour de France per fare esperienza, visto che non era mai stato corso, e dopo i primi 10 giorni corsi bene, viene a galla la stanchezza di un'annata forse troppo lunga e fatta di troppe corse; nonostante un finale abbastanza anonimo, Stefano rientra in Italia soddisfatto soprattutto perché gli è piaciuto molto il percorso affrontato diverso, nel suo insieme, dal Giro d'Italia. Alla fine della stagione agonistica 1999 e dopo aver riposato da agosto in poi, Stefano decide per il 2000 di puntare tutto sul Giro d'Italia; si prepara in modo oculato per raggiungere l'obiettivo e comunque per arrivare al meglio della forma nel periodo designato; tutte le corse vengono affrontate come test per verificare l'evoluzione dello stato di forma cosi come le salite classiche affronate da Stefano in allenamento.
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Last Updated on Monday, 15 January 2007 12:36 |